Nel periodo Pasquale, come ogni anno, compieremo l’antico rito della
benedizione delle nostre famiglie.
E'auspicabile che le
benedizioni vengano fatte in un
giorno in cui tutta la famiglia (o
quasi) è presente in casa.
Pertanto, vi chiedo di prendere
accordi in sacrestia per il giorno e
l’ora della benedizione.
![]() |
|
Lectio
Domenica dell'Ascenzione (B)
Domenica,20 Maggio, 2012
"Andate in tutto mondo portando la Buona Novella!"
Egli è vivo in mezzo a noi!
Marco 16,15-20
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l’ hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, la croce che sembrava essere la fine di ogni speranza, è apparsa loro come sorgente di vita e di risurrezione.
Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, soprattutto nei poveri e sofferenti. La tua Parola ci orienti, affinché anche noi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua risurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci hai rivelato il Padre e inviato lo Spirito. Amen.
VANGELO: Marco 16,15-20
9 Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. 10 Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. 11 Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. 12 Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. 13 Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere.
14 Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. 15 Gesù disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. 17 E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, 18 prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno".
19 Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. 20 Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.
3. Momento di silenzio orante
perché la Parola di Dio possa entrare in noi ed illuminare la nostra vita.
4. Alcune domande
per aiutarci nella meditazione e nell’orazione.
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Frasi di San Filippo
Ogni povero, che bussa alla nostra porta, deve trovare sicura rispondenza nel nostro cuore perché è Cristo che chiede e ha bisogno della nostra carità.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
Non si può educare se non si ama...
Le nostre mani saranno sudice se non abbiamo cura di lavarle spesso; lo stesso dicasi dell’anima se non ci curiamo di esaminarla e guidarla
Povero si conservi il cuore, cioè povero di desideri terreni
Tutti i pensieri che danno inquietudine ed afflizione di spirito, non sono di Dio, che è principio di pace.
Per la santità occorre l’esercizio delle virtù in grado eroico.
La purezza è piena di delizia perché fa gustare la profonda gioia della visione di Dio
L’impegno della perfezione deve essere soprannaturale nel motivo, predominante nel desiderio, costante negli atti
La fiducia in Dio ci faccia accettare anche la privazione del necessario, i limiti della nostra persona e dell’attività, la malattia e la vecchiaia
L’amore è la molla di ogni apostolato
Il merito delle croci non sta nel peso di esse ma nella maniera con cui si portano.
Le passioni dell’uomo non si possono annientare ma solo mortificare.
Il nostro fine è Dio per il Quale operiamo
I buoni propositi servono a suscitare nel cuore un vero desiderio di farsi Santo
Quanto più alto si vuol costruire l’edificio, tanto più profonde devono essere le fondamenta.
La virtù incomincia dove è il sacrificio e ivi è il merito dove è lo sforzo
E’ una grande virtù saper tacere finché non si sia interrogati o non si abbia una buona ragione per parlare.
L’obbedienza è l’umiltà della volontà, la quale rinuncia all’amor proprio per affermare soltanto il dominio assoluto di Dio nella coscienza
Santo è colui che compie molti atti di tutte le virtù.
Il Signore ci chiede un sacrificio: facciamolo prontamente
La nostra beatitudine è Dio al Quale ritorniamo
La povertà in spirito è un mezzo assai valido per diventare perfetti
Con l’umiltà le virtù crescono e si radicano profondamente nell’anima
L’essenza dell’amore è la dedizione, la volontà ferma di offrirsi a Dio preferendo il suo amore a quello delle creature
Senza umiltà non vi è soda e duratura virtù
La purezza somiglia ad un fiore che, con un raggio troppo vivo di sole, si piega sullo stelo e muore
Il Signore ci presenta una via di spine e croci: mettiamoci in cammino prontamente
L’orazione è l’umiltà dell’uomo che riconosce la sua profonda miseria, tutto attendendo da Dio e nulla da se stesso.
La purezza è timida, somiglia ad una colomba che fugge al rumore di un passo
Il Signore permette un’umiliazione: sottomettiamoci gioiosamente
Amare Dio nell’assenzio è il segreto dell’amorosa fedeltà.
Non filosofate sopra le vostre croci e afflizioni. Ricevetele con dolcezza e pazienza sapendo che vengono dalla mano di Dio
Settimo incontro mondiale delle famiglie
Milano 30 maggio - 3 giugno 2012
Abbiamo un visitatore e nessun utente online






![]() | Today | 21 |
![]() | Yesterday | 19 |
![]() | This week | 40 |
![]() | Last week | 244 |
![]() | This month | 581 |
![]() | Last month | 1060 |
![]() | All days | 5823 |